in: storie di vita quotidiana, pensieri contorti, apatia totale, quella vita che era

Pezzi di una vita non più mia…


Caro blog..ormai sono pochi i lettori “affezionati” che prima entravano qui giorno dopo giorno..ma devo ammettere che è colpa mia..

Io sono qui.. davanti questo schermo a lasciare scolpite le sensazioni che la catastrofe che ha colpito la mia regione e città mi ha dato..

Come tutti sanno, ormai non si parla di altro e parlo anche io del terremoto, quello che ha colpito l’abruzzo mia terra natia e la mia città, l’aquila dove mi sono “formata” quattro anni e il mio percorso non era ancora finito..

Ormai non serve dire il giorno, l’ora, il momento della scossa penso che la gente che legge lo sappia meglio di me quello che è accaduto, quella notte, quella del 6 aprile 2009.. domenica delle palme… quella domenica che non mi ha trovato a l’aquila per fortuna mentre l’anno prima eravamo lì, a vivere quella domenica con A. P. S. tutte insieme… quest’anno io mancavo forse perché in me già c’era stato quel terremoto che mi ha portato a staccarmi da tutto e tutti, dalla mia vita possiamo dire..

Ricordo tutti i momenti, belli e brutti passati in quella città, in quella casa e con quelle persone, ricordo le sclerale, le incazzature, le lezioni saltate e le mega ubriacate.. le nottate passate a soccorrere A. ormai ubriaca che non ce la faceva a fare niente, solo a dire poche parole…

Credo che però la cosa che non dimenticherò mai, oltre alla città ma ne parlerò dopo, sarà quel 30 marzo quando dopo mesi di scosse ne fece una più forte e tutte, impaurite, ci guardammo chiedendoci cosa dovessimo fare.. appena finì, a mente lucida uscimmo e restammo fuori tutta la sera fino alle 8 quando dopo scosse non avvertite, decidemmo di rientrare in casa.. ma fu subito terrore.. a distanza di 15 minuti sentimmo due scosse di “lieve entità” e decidemmo di nuovo di uscire.. penso che quella sia stata una delle poche volte che ho visto l’aquila con occhi diversi…

Trovammo tutti, amici, compagni di corso, concittadini in piazza duomo.. tutta gente che spaventata era scappata dalle case… e nel centro della piazza ironizzammo dicendo “ci voleva il terremoto per vedere tutta questa gente a piazza duomo.. allora deve farlo più spesso ” ma non dicevamo sul serio, sono quelle battute che si fanno per sdrammatizzare e invece c’è voluto davvero il terremoto per vedere quanta gente sarebbe morta sotto le macerie, quanti poveri universitari, bambini e persone anziane siano rimaste sotto quelle case tanto amate..

Le foto di quella sera sono ancora sulla mia macchinetta e credo che quando il mio umore tornerà “stabile” (anche se difficile) saranno la prima cosa che i miei occhi torneranno a vedere dopo tutte le macerie… per fortuna poi la mia esperienza è finita lì, io sono tornata nella mia pescara ma il pensiero che le mie compagne di casa erano lì era sempre più pressante.. fino a che poi arrivò la fatidica scossa, quella che distrusse tutto, case, università e vita di molte persone… appena ho saputo che l’epicentro era a l’aquila e dintorni il mio cellulare è impazzito nel tentativo di rintracciare le altre quando poi ho sentito la loro voce che mi tranquillizzava sono tornata tranquilla ma quella notte non ho chiuso occhio, sono stata fissa, davanti la tv a cambiare canale da rete 8 a rai 3 fino a che non si sono avute poche immagini, irriconoscibili per il buio, le macerie e la polvere… quando poi si sono avute le prime notizie il mio cuore ad ogni morto perdeva un pezzo.. quando si è sentito il nome “casa dello studente” lì ho ringraziato perché la mia coinquilina non ci fosse più… ma il pensiero di tutti i compagni che erano su era sempre più forte.. con le prime luci del giorno ho cercato di contattare tutti i possibili e per fortuna ho avuto buone notizie a parte purtroppo qualcuno che non c’è più (:’*)…

Il giorno stesso la televisione non ha mai smesso di urlare morte e distruzione e i miei occhi erano sempre incollati su quelle immagini, su quella città che anche tanto odiata in fondo in fondo amavo e che mi aveva seguito in un cammino..

Forse l’unica mia fortuna è stata avere accanto il mio amore che mi ha tirato fuori da quella casa, da quella tv ma non appena mettevo piede a casa la tv era di nuovo accesa per controllare il numero dei morti, dei feriti e delle persone sfollate… il mio telefono poi era impazzito, ho avuto chiamate da tutti, persone che un altro po’ non ricordavo nemmeno di avere nella rubrica… era come vivere in un film.. vivere in una catastrofe naturale che tu guardavi dall’esterno e non si sa per quale ragione tu non eri lì.. non mi sembrava vero, non mi sembrava la mia città…

Penso però che i giorni più duri siano stati quelli successivi quando era talmente grande la paura da non lasciarmi dormire da sola e ogni volta che metto piede in un maledetto letto o su una poltrona tremo, come una bimba impaurita o infreddolita come una bimba che ha paura che il suo sogno di vita venga portato via… per fortuna, sta passando anche questo o forse sto cercando di farlo passare.. una cosa che devo ammettere è che per il grande vuoto non sono riuscita a versare lacrime, forse l’unica che mi è uscita è stata tra le braccia di Vito ieri sotto quella che era la mia casa a L’Aquila.. si, ieri sono tornata in quel posto, su quella strada, sotto quella salita che ogni lunedì mattina facevo con valigie, borsoni, borse e computer e quando arrivavo su non avevo nemmeno la forza di salutare la vicina di casa.. passare per quei posti e ogni muro che vedevo crollato era un “qui c’era questo” “oddio qua.. una casa finita di costruire due anni fa”.. quei posti che mi hanno segnato, insegnato e aiutato… quei posti in cui la riflessione era il mio maggior cibo e lo studio, beh quello di, tante volte era dimenticato… non ho visto niente ieri, mi è bastata la mia casa, la mia stanza con due crepe infinite, mi sono bastate le cose che sono riuscita a prendere e quella fatina, regalo di matteo che non c’è più, è ancora su quel pavimento insieme ai cocci di una bottiglia di vetro.. quella fatina nera che aveva in mano una sfera che per fortuna si è salvata… ma è ancora lì con le sue ali spezzate, distrutte… per non parlare di tantissime altre cose che adesso, sinceramente non so nemmeno…i bagnoschiumi e gli asciugamani ancora al bagno, i letti delle due sorelline ancora fatti con i panni a terra… il letto di M. che per la paura ha dormito con F. lasciando il suo in perfetto stato…ieri sono andata lì, in quella casa dove erano chiusi i sogni di un’universitaria, in quella casa che dopo 4 anni non rivedrò più se non nella mia memoria..

Ma la cosa che non ancora credo possibile sono tutte quelle grandi opere d’arte che l’aquila aveva.. l’ho sempre amata per quello era una città che aveva tutto quello che la storia dell’arte poteva desiderare e aveva tutto nei posti più nascosti… nei vicoli più inventati trovavi archi chiese sconsacrate o case che nemmeno lei sapeva di possedere.. non c’è più niente.. non sono voluta andare nel centro (anche perché non si può) perché credo che lì sarei rimasta anche io, la mia anima sarebbe sparita tra quelle macerie che un tempo era la mia città..


Abbiamo promesso, sotto la mia casa che ci tornerò appena tutto questo sarà finito perché devo andare a riprendere la mia vita, quella vita che è stata spazzata via da 20 secondi di catastrofe… ho promesso che ci ritornerò perché quella città è sempre stata nel mio cuore e perché l’ho vissuta con il mio amore e sarà lui a riportarmi lì ancora una volta perché voglio che lui sia al mio fianco quando avrò bisogno di una spalla su cui poggiarmi, una mano da stringere mentre i ricordi passeranno veloci nella mia mente e davanti i miei occhi…

Ho promesso che ci tornerò perché quella città nonostante “morta” per noi studenti non deve morire nel cuore di chi l’ha amata davvero e non deve morire per tutta quella gente che in quella città, propria o adottiva ci ha lasciato la vita… ho promesso e lo prometto di nuovo che quella città non smetterà mai di essere nel mio cuore..

Arrivederci L’Aquila… a presto..



lunedì, 20 aprile 2009
alle aprile 20, 2009 18:14 DrAkA ha punto
commenti (2)










teneramente instabile ed indecisa..futura biologa (spero) troppo influenzata psicologicamente e fisicamente..animale da coccole..adoro la compagnia delle persone giuste...








ascoltare musica ♥ stare in compagnia ♥ circondarmi di amici ♥ ridere ♥ Tim Burton ♥ La schiena maschile o femminile ♥ scherzare ♥ amo il giallo ♥ prendermi in giro ♥ i sentimenti veri ♥ gli animali ♥ stare con la mia famiglia ♥ amo divertirmi ♥ mia sorella e mio fratello ♥ urlare per sfogarmi ♥ amo l'odore della pioggia sull'asfalto ♥ il rumore dell'acqua che cade lentamente ♥ il rumore dell'acqua su di me ♥ amo ricevere e dare coccole ♥ stuzzicare le persone ♥ amo la sensazione di rilassatezza nel passare le mie unghie sul corpo dei ragazzi ♥ amo mettermi in gioco ♥ sbagliare ♥ le spiegazioni, le motivazioni ♥ amo le sorprese ♥ sognare ♥ viaggiare in treno ♥ raggiungere persone lontane ♥ conoscere posti nuovi e vivere all'avventura ♥ amo la mia solitudine, la mia apatia, la mia vita ♥




odio essere presa in giro ♥ essere influenzata sentimentalmente da qualcuno ♥ odio le mie crisi ♥ essere sfruttata e usata ♥ alzare la voce senza motivo ♥ non avere spiegazioni dalle persone a cui tengo ♥ i giudizi "sbagliati" [anche se spesso me ne frego dei giudizi]♥ gli incasinamenti che di solito faccio ♥ prendere in giro e far soffrire ♥ il frigo vuoto ♥ la falsità ♥ la "nulla facenza" ♥ la voglia che manca ♥ l'opportunismo ♥ il soffrire per mano propria ♥




  • sogno di tornare a Parigi e a Dublino
  • sogno di capire cosa voglio fare della mia vita
  • sogno di non essere presa più in giro
  • sogno di riuscire a passare qualche ostacolo nella mia vita
  • sogno di non deludere più le persone accanto a me
  • sogno di rivedere delle persone care
  • sogno di costruire una famiglia

  • sogno di trovare una persona speciale che mi accompagni nei miei alti e bassi
  • sogno di trovare qualcuno che mi rispetta veramente
  • andare a Parigi
  • andare all'università fuori
  • fare un viaggio per conto mio
  • sogno di mantenere un'amicizia
  • sogno di non essere più presa in giro
  • passare chimica organica



  • troppo vasta per racchiuderla in poche righe...



    FILM
  • l'attimo fuggente
  • Il fantastico mondo di ameliè
  • Sweeney Tood ♥ tim burton
  • La sposa cadavere

    LIBRI
  • le città invisibili ♥ Calvino ♥
  • veronika decide di morire ♥ Coehlo ♥
  • i sentieri dei nidi di ragno ♥ Calvino ♥
  • il visconte dimezzato ♥ Calvino ♥
  • l'alchimista ♥ Coehlo ♥






    ♥ 190 ♥
    ♥ aleph ;) ♥
    ♥ altri programmi nokia ♥
    ♥ AmIcA dUe ♥
    ♥ amore&psiche ♥
    ♥ anto ♥
    ♥ babbozzi ♥
    ♥ blog frà ♥
    ♥ blog monacabastarda ♥
    ♥ blog sarah ♥
    ♥ chiara ♥
    ♥ CLA blog ♥
    ♥ cla cla ♥
    ♥ dani ♥
    ♥ David space ♥
    ♥ Death Mask ♥
    ♥ dolcementeaspra ♥
    ♥ dream of mirrors ♥
    ♥ Emydea's blog ♥
    ♥ FrancescoW ♥
    ♥ Giulia ♥
    ♥ GiUsNo ♥
    ♥ Gretha ♥
    ♥ il popolo sovrano ♥
    ♥ Kriss ♥
    ♥ La MiA aMiCa ♥
    ♥ link divertente ♥
    ♥ Marcellodefazio ♥
    ♥ marni beach ♥
    ♥ Marni club ♥
    ♥ movida pescarese ♥
    ♥ NeMo ♥
    ♥ nokia symbian ♥
    ♥ non solo template ♥
    ♥ nuovo forum ;) ♥
    ♥ orient princess ♥
    ♥ photofunia - divertente ♥
    ♥ pisulina dark ♥
    ♥ puzzle ♥
    ♥ Raffox ♥
    ♥ ReDiSperanza ♥
    ♥ Reverso disco ♥
    ♥ Robi ♥
    ♥ Ruvido disco ♥
    ♥ segreteriaUNI ♥
    ♥ sempre utile programmi nokia ♥
    ♥ SiMpLy Me ♥
    ♥ sito arpa ♥
    ♥ sito giochi ♥
    ♥ smokrap ♥
    ♥ space alex ♥
    ♥ spaces daniuno ♥
    ♥ studylounge ♥
    ♥ tastino ♥
    ♥ Tastolo ♥
    ♥ testi ♥
    ♥ the soul of one woman ♥
    ♥ thelma e louise ♥
    ♥ tim ♥
    ♥ università ♥
    ♥ vecchi tempi ♥
    ♥ voli ♥
    ♥ Votan ♥
    ♥ votan-art ♥
    ♥ ZeRo SpAcE ♥
    ♥ Zia lella ♥



    adopt your own virtual pet!






    ho punto *loading* con le mie spine.


    apatia totale
    attimi rubati alla felicità
    colonne sonore
    pensieri contorti
    pensieri per te
    quella vita che era
    storie di vita quotidiana
    stupidaggini
    summer life


    oggi
    settembre 2009
    giugno 2009
    aprile 2009
    gennaio 2009
    dicembre 2008
    novembre 2008
    ottobre 2008
    settembre 2008
    luglio 2008
    giugno 2008
    maggio 2008
    aprile 2008
    marzo 2008
    febbraio 2008
    gennaio 2008
    dicembre 2007
    novembre 2007
    ottobre 2007
    settembre 2007
    agosto 2007
    luglio 2007
    giugno 2007
    maggio 2007
    aprile 2007
    marzo 2007
    febbraio 2007
    gennaio 2007
    dicembre 2006
    novembre 2006
    ottobre 2006
    settembre 2006
    agosto 2006
    luglio 2006
    giugno 2006
    maggio 2006
    aprile 2006
    marzo 2006
    febbraio 2006
    gennaio 2006
    dicembre 2005
    novembre 2005
    settembre 2005
    luglio 2005
    giugno 2005
    maggio 2005
    aprile 2005
    gennaio 2005
    dicembre 2004
    novembre 2004
    ottobre 2004
    settembre 2004
    agosto 2004
    luglio 2004
    giugno 2004



    BrightingStar00 in me, me, and everyone...
    BrightingStar00 in c'era una volta...


    • Contattami
    • Il mio profilo
    • Linkami



    Layout fait pour InferaDestino mais merci à DeviantArt pour l'image, ImageShack puor l'aide du background et du font. Et merci à Splinder pour le web-site.